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AAA Architetti cercasi 2010

Per dimensioni e localizzazione il tema è quello dell’abitare inteso come funzione complessa: insieme di residenze e spazi di relazione, case e servizi, spazi protetti e spazi aperti, bisogno di privacy e senso di appartenenza.

Questo tema si inserisce in un luogo che ha tutte le caratteristiche, non tanto geografiche quanto sostanziali, del margine tra città e campagna: l’asse storico di via Gallarate, disseminato di piccole attività produttive e di vendita all’ingrosso e al dettaglio, che congiunge Milano con i suoi satelliti; la Cascina Merlata, unità tipologica tradizionale dell’economia agricola lombarda; la presenza del cimitero.

In questo limite si fonda una città, strutturata e attraversata da un grande parco urbano.

Su questo dualismo si fonda il progetto: da un lato costruire, delimitare, contribuire con il disegno dei pieni e dei vuoti e la collocazione delle funzioni al paesaggio urbano e alla sua vita complessa.

Dall’altro, ricercare attraverso relazioni di prossimità e percezione il dialogo con la natura.

Due blocchi a C si incrociano e sovrappongono. In pianta, la sovrapposizione determina due corti: una, rivolta verso la piazza pubblica della Cascina Merlata, dialoga con questa attraverso il boulevard di accesso all’area.

La scelta di posizionare funzioni commerciali ai piani terra e il disegno degli spazi aperti la qualifica come uno spazio per il quartiere. L’altra, chiusa visivamente da un porticato e costeggiata da residenze, si configura invece come uno spazio più protetto, sebbene accessibile.

In elevazione, i blocchi slittano verticalmente e ricreano la varietà di un profilo urbano, dando possibilità di percorsi e offrendo scorci visivi sempre diversi. Dove si incrociano, ospitano due funzioni pubbliche: una biblioteca-teatro ed un centro sportivo.

Il rapporto pieno-vuoto è tradizionale e reinventato: come nella città antica, gli edifici delimitano e danno senso agli spazi pubblici. Le funzioni di quartiere poste in elevazione guadagnano la vista degli spazi aperti - parco e piazza - senza perdere il legame con questi, diventando contemporaneamente sfondo e cannocchiale.

 

Team con Francesca Piattelli, Paola Ricciardi, Valeria Trentini

Anno 2010

Dove Milano

Categoria Concorso internazionale di social housing